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Sverminazione del cavallo: esame delle feci, soglie e resistenze

Ultima verifica: 5 agosto 2026

Dare una pasta a tutti ogni due mesi significa, per la maggior parte dei cavalli, trattare qualcosa che non c'è — e nel frattempo selezionare resistenze. L'approccio si è capovolto: prima si misura, poi si tratta chi ne ha bisogno.

Questo testo riassume raccomandazioni pubblicate e non sostituisce il parere di un veterinario. Questa pagina riguarda l'Italia. Se il cavallo è in Svizzera, vedi la versione svizzera. In Italia gli antiparassitari sono medicinali veterinari: la prescrizione passa dal veterinario.

Perché il calendario fisso è stato abbandonato

Trattare tutti i cavalli a intervalli fissi, alternando i principi attivi, è stata la norma per decenni. Il problema è ciò che ha prodotto: trattare ogni animale, che ne abbia bisogno o no, esercita una pressione di selezione costante — e i piccoli strongili, che hanno un ciclo breve, sviluppano resistenze molto in fretta.

Oggi ci sono resistenze documentate verso tutte le famiglie di antielmintici disponibili, e non ne arrivano di nuove. Da qui il principio attuale, che rovescia il precedente: prima l'esame, poi il trattamento di chi lo giustifica. Lasciare senza trattamento i cavalli a bassa eliminazione non è trascuratezza: mantiene una quota di parassiti che non ha mai incontrato il farmaco, ed è esattamente questo che ne conserva l'efficacia per i cavalli che ne hanno davvero bisogno.

L'esame delle feci: cosa ordina

L'esame conta le uova di strongili per grammo di feci (UPG). Non è una diagnosi di malattia: ordina i cavalli in base a quanto contaminano il pascolo, e questa distribuzione è molto sbilanciata — una minoranza di cavalli produce la maggior parte delle uova.

RisultatoUova per grammo (UPG)Cosa comporta
Basso eliminatoremeno di 200La maggior parte dei cavalli adulti. Sulla sola base del conteggio, trattare non è giustificato.
Zona intermedia200 – 500Da valutare cavallo per cavallo con il veterinario.
Alto eliminatoreoltre 500Da trattare: sono questi i cavalli che contaminano il pascolo.

Conseguenza pratica: fatto bene, un programma selettivo comporta meno sverminazioni del vecchio calendario, non di più.

Verificare che il prodotto funzioni ancora

Le resistenze sono specifiche di ogni scuderia: sapere se una molecola funziona ancora da te richiede di misurarlo. Si fa con un conteggio di controllo due settimane dopo il trattamento: le UPG devono essere scese di oltre il 90–95 %, idealmente a zero. Un antiparassitario che ha smesso di funzionare è identico a uno che funziona — finché non conti.

Cosa non significa un esame negativo. L'esame delle feci rileva i vermi adulti che depongono uova. Non rileva le larve incistate dei piccoli strongili nella parete intestinale, ed è poco affidabile per la tenia. Un cavallo può risultare «pulito» e portarsi dietro una carica incistata importante; quando quelle larve emergono in massa si ha la ciatostominosi larvale — diarrea improvvisa, dimagrimento rapido e coliche, con una mortalità spesso indicata intorno al 50 %. Il trattamento delle forme incistate è quindi una decisione a parte, indipendente dal conteggio, da prendere con il veterinario.

Puledri e cavalli giovani vanno per un'altra strada

Tutto quanto sopra riguarda i cavalli adulti. I puledri e i giovani si trattano in modo sistematico invece che sulla base dell'esame: da loro prevale Parascaris (l'ascaride), con un rischio reale di occlusione, e l'immunità non è ancora costruita. Proprio lì la resistenza di Parascaris alle lattoni macrocicliche è molto diffusa, quindi il conteggio di controllo dopo il trattamento vale doppio.

Perché il piano slitta

Un programma antiparassitario si tiene insieme peggio di un calendario vaccinale, perché non è una data che si ripete. È un esame per cavallo, un trattamento che può essere indicato o no, un controllo due settimane dopo e una decisione a parte sulle forme incistate — moltiplicato per ogni cavallo della scuderia.

È così che una scuderia torna piano piano a «in autunno una pasta a tutti»: non per scelta, ma perché nessuno sa più chi è stato analizzato, né quando.

Lascia i conti al registro

EquiDiary tiene in un'unica cronologia gli esami, i trattamenti e i prodotti di ogni cavallo — con data e lotto — così il risultato dell'anno scorso è lì quando vuoi confrontarlo. Lo annoti una volta e il registro se ne ricorda; veterinario, scuderia e cavaliere vedono la stessa pagina.

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Fonti

Le raccomandazioni vengono riviste periodicamente: concorda lo schema con il tuo veterinario prima di applicarlo.

Vedi anche: la vaccinazione del cavallo — le regole FISE e i due orologi.

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