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Vaccinazione del cavallo in Italia: le regole FISE e i due orologi

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Ultima verifica: 30 ottobre 2026

In Italia convivono due orologi, e il tipo di gara decide quale conta: nei concorsi FISE nazionali basta un richiamo entro l'anno, valido fino all'ultimo giorno della manifestazione; negli eventi FEI l'ultima vaccinazione non può essere più vecchia di sei mesi e 21 giorni all'arrivo.

Questo testo riassume regolamenti pubblicati e non sostituisce il parere di un veterinario. Questa pagina riguarda l'Italia. Se il cavallo è in Svizzera, leggi la versione svizzera: là vale una scadenza diversa.

Il protocollo FISE

Il regolamento veterinario FISE in vigore dal 1° gennaio 2023 non fissa intervalli propri: ogni cavallo segue lo schema vaccinale indicato nel foglietto illustrativo del vaccino usato, e i cambiamenti di schema o di regolamento non sono retroattivi. Lo schema riassuntivo del regolamento, dichiaratamente indicativo, è questo:

FaseTempi
Seconda dosedopo circa 4 settimane
Terza dose (primo richiamo)entro 5 mesi dalla seconda
Richiami successivientro un anno dal precedente, o secondo il foglietto se prevede intervalli diversi
Per gareggiare (FISE)dal 7° giorno dopo la seconda dose; vaccinazioni valide fino all'ultimo giorno della manifestazione
Per gareggiare (FEI)ultimo richiamo entro 6 mesi + 21 giorni dall'arrivo all'evento
Prima dell'arrivonessuna vaccinazione nei 7 giorni precedenti

I due orologi non sono in contraddizione — ma costano partenze. Il richiamo entro l'anno basta per i concorsi nazionali. Per un evento FEI decide invece la scadenza dei sei mesi e 21 giorni prima dell'arrivo: un cavallo in regola per il nazionale può non essere ammesso a un internazionale. Lo stesso regolamento FISE consiglia, a chi prevede gare internazionali, vaccini con richiamo annuale o semestrale e un richiamo nei sei mesi che precedono l'evento.

Valido fino all'ultimo giorno

Dal 2 marzo 2026 il Regolamento generale (Libro VII, art. 364.1) aggiunge un dettaglio che pesa nei concorsi di più giorni: le vaccinazioni devono avere scadenza successiva all'ultimo giorno della manifestazione, pena la squalifica del cavallo dalla gara. Un richiamo che scade il sabato non basta per un concorso che finisce la domenica.

Chi vaccina, e cosa deve finire sul passaporto

Tutti i vaccini devono essere somministrati da un medico veterinario, che trascrive sul documento identificativo del cavallo il vaccino usato, il numero di serie o lotto, la data e la via di somministrazione. È la parte che si dimentica più spesso: una vaccinazione fatta ma non registrata correttamente, in campo gara, semplicemente non esiste.

Un certificato del veterinario separato dal passaporto vale solo in via provvisoria: il presidente di giuria annota un avviso sul passaporto e il proprietario ha 30 giorni per far riportare la vaccinazione; scaduto il termine, il cavallo non può partecipare ad altre manifestazioni finché l'annotazione non c'è.

Fuori dai confini nazionali

Nelle competizioni FEI l'ultimo richiamo deve stare entro 6 mesi e 21 giorni dall'arrivo, i richiami non possono distare più di 12 mesi e non si può vaccinare nei sette giorni prima dell'arrivo. Per una serie iniziale cominciata dal 1° gennaio 2024 la FEI chiede inoltre la seconda dose 21–60 giorni dopo la prima e la terza entro 6 mesi e 21 giorni. Da febbraio 2025, inoltre, il veterinario deve registrare ogni vaccinazione antinfluenzale di un cavallo FEI anche nella FEI HorseApp, non solo sul passaporto, il giorno stesso e con il cavallo presente. Nelle gare FEI la registrazione è controllata dal 1° gennaio 2026 — fino al 30 giugno solo con avvisi — e dal 1° luglio 2026 una registrazione mancante o errata può comportare una sanzione pecuniaria. Nella stessa app la FEI chiede la temperatura del cavallo: due volte al giorno nei tre giorni prima dell'arrivo e per tutta la durata della manifestazione. E dal 26 gennaio 2026 l'app Equipass della FEI mostra sul telefono passaporto e vaccinazioni di un cavallo FEI: completa il passaporto cartaceo, non lo sostituisce.

Se invece porti il cavallo in Svizzera per gare nazionali, l'orologio cambia: là il richiamo va fatto entro 365 giorni. Più permissivo — ma è comunque un secondo schema da ricordare.

Perché il calendario slitta

Quasi nessun piano vaccinale resta sulle date previste. Il veterinario sposta il giro, il cavallo è giù di forma proprio quella settimana, il secondo vaccino arriva in ritardo — e tutte le scadenze successive slittano con lui. È qui il problema vero: la prossima data dipende da quando si è vaccinato davvero, non da quando era in programma.

E poiché «è ancora in regola per quel concorso?» si risponde solo sapendo con precisione quando è stato fatto l'ultimo richiamo, tutto dipende da cosa c'è scritto sul passaporto — e da cosa hai annotato tu.

Domande frequenti

Ogni quanto va vaccinato un cavallo per i concorsi FISE?

Per i concorsi nazionali il regolamento veterinario FISE chiede di seguire lo schema del foglietto illustrativo del vaccino usato, con l'ultimo richiamo entro l'anno o entro l'intervallo previsto dal foglietto; dal 2 marzo 2026 le vaccinazioni devono inoltre restare valide fino all'ultimo giorno della manifestazione. Non si può vaccinare nei 7 giorni precedenti l'arrivo in sede di concorso. Per gli eventi FEI, invece, l'ultimo richiamo deve stare entro 6 mesi e 21 giorni dall'arrivo.

Com'è fatta la serie iniziale di vaccinazioni?

La FISE rimanda allo schema del foglietto illustrativo del vaccino usato. Lo schema indicativo del suo regolamento prevede la seconda dose dopo 4 settimane, la terza entro 5 mesi e poi un richiamo entro ogni anno; il cavallo può gareggiare nei concorsi FISE 7 giorni dopo la seconda dose, se in regola con il foglietto. Per gli eventi FEI gli intervalli sono fissi: per una serie iniziata dal 1° gennaio 2024, seconda dose 21–60 giorni dopo la prima e terza entro 6 mesi e 21 giorni.

Chi può somministrare il vaccino e cosa va registrato?

Tutti i vaccini devono essere somministrati da un medico veterinario, che trascrive sul documento identificativo del cavallo il vaccino, il numero di serie o lotto, la data e la via di somministrazione. Una vaccinazione fatta ma non registrata correttamente non vale in campo gara.

Lascia i conti al registro

EquiDiary calcola da quello che hai annotato, non da un calendario fisso. Registra il richiamo quando viene fatto — numero di lotto, veterinario — e la prossima scadenza si ricalcola da sola. Quando si avvicina, ricevi un'e-mail. Scuderia, cavaliere e veterinario vedono la stessa cronologia, e il passaporto resta nei documenti del cavallo, pronto per l'iscrizione.

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Fonti

I regolamenti vengono aggiornati: verifica la versione in vigore prima di iscriverti e conferma il protocollo con il tuo veterinario.

Poi: la sverminazione del cavallo — esame delle feci, soglie e resistenze.

Per gli eventi FEI, verifica le date del tuo cavallo con il calcolatore del vaccino antinfluenzale.

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